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Linux: Addio Ubuntu + Unity e scopriamo Mint + Cinnamon

Da precedente articolo “Ubuntu: Come attivare il menu nuovo documento” si scopre che ho re-iniziato a smanettare con Linux (abbandonando, finalmente, Win10) e, come molti, la prima scelta era caduta su Ubuntu.

Tuttavia, sin da subito, non mi ha entusiasmato tanto che ho chiesto consigli (conscio del fatto che avrei potuto scatenare polemiche) direttamente sulla pagina facebook degli utenti ubuntu ./groups/ubuntu.it/permalink/794006944097329/ 😀

E devo ammettere che, con piacevole sorpresa, tranne pochi inutili commenti, ho ricevuto consigli davvero utili e soprattutto “leali” come, ad esempio, “Installare Linux Mint(distro che non conoscevo, e quindi grazie agli utenti ubuntu per il prezioso consiglio).

 

Con Mint mi son trovato subito “a casa” grazie alla barra stile Windows (per dirla in parole semplici ma, in realtà, decisamente più flessibile e potente);

Al menu non troppo diverso, almeno apparentemente, a quello delle ultime versioni di Windows;

All’esplora risorse (Nemo, in questo caso): estremamente pratico e dall’aspetto decisamente familiare!

 

Insomma, niente più Ubuntu con Unity* con la sua barra a sx che per spostarla serve il terminale e si può spostare solo in basso.

 

Qui, su Mint e Cinnamon, abbiamo di default una barra in basso “WinStyle”, ma nulla ci impedisce di crearne altre in alto, o a sx, o a dx (anche tutte e 4), così da posizionare come meglio preferiamo (persino al centro) ogni singolo elemento.

 

Inoltre ho abilitato le aree di lavoro e tramite terminale le ho ridotte a sole 2 (le 4, di default, per me eran troppe):

gsettings set org.cinnamon.desktop.wm.preferences num-workspaces 2

 

Importato il profilo di firefox e di thunderbird, sistemato anche il secondo hd per montaggio automatico (via fstab), ho un sistema che – di certo – non ha nulla da invidiare a Win10, ve lo assicuro 😀

 

L’unica cosa che mi mancava era poter mettere un’immagine diversa per ogni area di lavoro (cosa che, da quanto leggo online, pochi DE permettono) e quindi ho agito tramite script:

~/.wallaper_switcher/switcher.sh

#!/bin/bash
# Topic: https://forums.linuxmint.com/viewtopic.php?t=118540
# Workspace desktop image switcher WDIS 1.0
# Script to change the desktop image when switching workspaces.
# Tested on Linux Mint 13 'cinnamon'
# update -2015-2-14 switch to org.cinnamon.desktop.background; tweak desktop_dir; tested on Linux Mint 17.1 cinnamon

desktop_dir=~/.wallaper_switcher/ # full path to images directory;
desktop_img[0]="img0.jpg"
desktop_img[1]="img1.jpg"
desktop_img[2]="img2.jpg"
desktop_img[3]="img3.jpg"
# add more images if using more workspaces

setdesktop() {
   gsettings set org.cinnamon.desktop.background picture-uri "file://${desktop_dir}${1}"
   }
xprop -root -spy _NET_CURRENT_DESKTOP | (
   while read -r; do
      desk=${REPLY:${#REPLY}-1:1}
#echo "DESKTOP = $desk"
      setdesktop ${desktop_img[${desk}]}
   done
   )
linux mint wallpaper_switcher
esempio struttura directory!
linux mint wallpaper_switcher_avvio
wallpaper switcher: avvio!

Linux Mint: Wallpaper-Workspace-Switcher

Insomma, Mint con Cinnamon è un sistema completo, dall’aspetto – a mio parere – impeccabile, e che non ha nulla da invidiare a Windows, o alle altre varie distro linux (anche se kde, bisogna ammetterlo, su molti aspetti rimane il top – tanto che ero molto tentato di provare Mint con kde, ma ho preferito questo che assomiglia di più ai sistemi da me usati fin’ora)!

 

Dubbi? Curiosità? Non esitate a chiedere, ovviamente 😉

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