La “Marcia contro la paura”, che doveva tenersi domenica a Bruxelles, è stata annullata dagli organizzatori… per paura!

La “Marcia contro la paura”, che doveva tenersi domenica a Bruxelles, è stata annullata dagli organizzatori… per paura!

Esatto, il terrorismo può anche questo!

Domenica, a Bruxelles, si sarebbe dovuta tenere una “Marcia contro la paura”, ma è stata annullata per “motivi di sicurezza” (ufficialmente “per non distogliere l’attenzione delle forze dell’ordine dalle indagini”…) su consiglio delle autorità (il ministro dell’Interno belga, Jan Jambon, e il sindaco di Bruxelles, Yvan Mayeur). Insomma: Evitiamo! Si sa mai che …

… No, ma, scusate, non era una marcia contro la paura? Che messaggio si dà “a quelli che metton paura”, se la marcia non si fa più per “motivi di sicurezza” (cioè, insomma, perché abbiam paura…)!

Sì, lo so, a volte è meglio evitare per tenere cara la vita. Avesse fatto così Peppino Impastato, Falcone, Borsellino… oggi sarebbero ancora vivi! Ma non sarebbe la stessa Italia. Non che sia un’Italia perfetta (tutt’altro), ma sarebbe persino peggio.

Però, una volta tanto, non si parla dell’Italia. Qui si parla di Bruxelles, la capitale del Belgio, lì dove fanno i mega congressi delle nazioni unite. E Bruxelles “si ritira” nel momento in cui si desidera marciare contro il terrore.

Va beh, oh… Se stiam messi così, stiam messi mica bene ❓

Questa è la mia modestissima opinione, sia chiaro.

Non chiedo a nessuno di andare a morire per nessun motivo! La vita è preziosa e va difesa “sempre e comunque”.

Dico soltanto… La prossima volta che annunciate una marcia contro qualcuno, poi fatela!

Ritirarvi all’ultimo secondo indica che la paura c’è davvero e che quindi han vinto loro, di nuovo.


Aggiornamento!

Alla fine la manifestazione c’è stata lo stesso!

I cittadini, evidentemente, a differenza della politica, han deciso di non piegarsi alla paura!

Purtroppo, però, alcuni han fatto quanto in loro potere affinché una manifestazione di pace contro il terrore degenerasse fino a raggiungere momenti di scontri e tensione, ma… c’è poco da fare, certi individui non ci arriveranno mai a capire che manifestare non vuol dire “spaccare tutto”.

In ogni caso, un applauso sincero a quei cittadini coraggiosi che, nonostante tutto, han manifestato.

Loro han dimostrato, a differenza dei loro politici, che Bruxelles non si piega al terrorismo.




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