EAC (Exact Audio Copy) – Come impostarlo e come eseguire rip in FLAC

Articolo By @kuronekos

PARTE 1: INSTALLARE E CONFIGURARE EAC

Passo 0: Cos’è EAC e perché usarlo

EAC, formalmente Exact Audio Copy, è tuttora riconosciuto come uno dei migliori (se non il migliore) software per effettuare il rip dei propri CD audio. Questo nonostante lo sviluppo si sia fermato per svariati anni (ci sono state delle novità ultimamente, ma principalmente per sistemare alcuni problemi minori).

Come tutti i programmi, anche questo ha dei pro e dei contro.

PRO

  • è definito come uno dei più accurati programmi di rip attualmente presenti;
  • è ottimo per fare rip di CD danneggiati e protetti da DRM;
  • è altamente configurabile;
  • supporta moltissimi formati di output (se non tutti);
  • una volta impostato a dovere, EAC si può facilmente usare per un vasto numero di CD.

CONTRO

  • è difficile da impostare la prima volta (ma a questo serve la guida);
  • è molto lento (a causa dei controlli ridondanti per l’accuratezza);
  • l’interfaccia lascia alquanto a desiderare, anche se dopo averci preso la mano è abbastanza intuitiva.
  • i file .cue vengono creati con codifica ANSI, che comporta la perdita di accenti in italiano e che non supporta le lingue non standard, come ad esempio quelle asiatiche.

Quindi se dai rip dei vostri CD audio desiderate fedeltà audio e la massima qualità possibile (a discapito dello spazio) dai rip dei vostri CD audio, allora EAC è il programma adatto. Se invece la vostra priorità è fruibilità immediata e spazio contenuto, consiglio di dirigersi verso programmi come Windows Media Player (che svolge un ottimo lavoro).

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Premessa: questa guida è stata presa da un sito inglese, e viene riportata così com’è stata concepita, adattamenti ed aggiunte a parte.
Eventuali considerazioni personali verranno messe in un apposito riquadro, come questo.

Passo 1: Scaricare l’installer e avviarlo

La guida è per la versione 1.0 beta3. Le uniche cose che cambiano rispetto alla versione 1.1 sono i bugfix e l’aggiunta di un plugin in fase di installazione: AcoustID.
Troverete i file sia della versione 1.0 beta3 che di quella 1.1 nella sezione Download di questo sito; se invece avete intenzione di scaricarlo dal sito ufficiale, basta cliccare sul seguente link: EAC Download

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Ad un certo punto comparirà questa schermata. Installate quantomeno AccurateRip, CDRDAO, e freedb. FLAC solo se non lo avete già installato. GD3 è utile solo in caso si voglia pagare per i metadata. Ma non credo qualcuno voglia.
Nella versione 1.1 troverete in più il plugin di AcoustID; non essendo a pagamento, decidete voi se sia il caso o meno di installarlo, fa all’incirca le stesse cose degli altri.

Passo 2: Avviare EAC

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Quando si avvia EAC per la prima volta, verrà visualizzata una schermata del genere.
Premere “Annulla”.
Ora inserire un CD nel lettore, preferibilmente non rilasciato da poco (dev’essere vecchio almeno di qualche mese). Comparirà una schermata come quella sottostante. Se avete dBpoweramp o una versione vecchia di EAC installata, probabilmente AccurateRip è già configurato e la schermata potrebbe non comparire.
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Premere “Configura”.
Potrebbe volerci qualche minuto. Una volta finito premere “Ok”.

Passo 3: Opzioni EAC

Tutte le varie opzioni possono essere trovate dal menù EAC in cima allo schermo.

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Partiamo con “Opzioni EAC”. Ogni scheda o impostazione non segnata è opzionale o irrilevante per il rip.

Assicurarsi di impostare le parti segnate come in figura. Il resto è opzionale, si può impostare a piacere.

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Assicurarsi di impostare le parti segnate come in figura. Il resto è opzionale, si può impostare a piacere.
In ogni caso bloccare l’espulsione del disco non è una cattiva idea.

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Queste impostazioni sono quasi tutte opzionali e si spiegano da sole. Comunque non è una cattiva idea spuntare le prime due opzioni.

L’opzione “Crea file di log sempre in lingua inglese” è molto importante nel caso decidiate di caricare i vostri rip su certi siti o forum internazionali. Questa opzione farà in modo da lasciare EAC nella lingua scelta e di creare il file di log in Inglese.

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Se il lettore è capace di leggere i codici UPC/ISRC e CD-Text (che si può scoprire solo provando), si possono lasciare le prime due opzioni spuntate, altrimenti vanno tolte.

Oltre a quello di cui sopra, queste impostazioni sono più o meno quelle ideali. Non è consigliabile usare più di 1 compressore esterno, anche se si ha un computer multicore, anche perché non c’è un gran risparmio di tempo. Da notare inoltre che disabilitare l’opzione “Durante l’estrazione, avvia i compressori esterni in background” ha risolto un problema in cui EAC generava file WAV invece che FLAC, per questo è da disabilitare. Non dovrebbe dare problemi di qualità del rip comunque.
In ogni caso, se l’opzione vi funziona (come a molti), potete abilitarla.

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Se si dovessero fare dei rip di CD asiatici o comunque di lingue con codifica non standard, è consigliabile spuntare l’opzione “Scrivi la playlist M2U come un file UTF8.

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Non normalizzate le tracce. MAI.

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La maniera migliore per nominare le tracce è questa. L’unica differenza accettabile potrebbe essere %tracknr2%. %title% se si preferiscono i punti ai trattini nel nome del file. Se si avesse bisogno di avere tre numeri per le tracce (cioè 001), usare %tracknr3%.

Non va selezionata l’opzione “Sostituisci gli spazi con il carattere underscore (‘_’)”. Davvero.

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Facendo solo dei rip personali, mi trovo meglio togliendo la spunta da “Schema per CD ‘Artisti Vari’ e non mettendo niente tra il numero della traccia e il titolo della canzone: %tracknr2% %title%

Quindi se la soluzione proposta non vi piace, modificate pure il campo.

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È buona norma selezionare una cartella che non sia sotto “C:UtentiNomeUtente“. Questo per motivi di privacy nel caso decideste di pubblicare il rip. Ad esempio nell’immagine si è deciso di creare una cartella sotto “C:” con il nome “Music”.

Passo 4: Opzioni Unità

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Cliccare su “Rileva funzionalità di lettura” e attendere; potrebbero volerci alcuni minuti.
L’unica funzionalità che importa è “Estrazione accurata”.  Se il tuo lettore lo supporta, spunta l’opzione (molti lettori moderni hanno l’estrazione accurata). Se non può, lasciarla deselezionata.

Anche se il lettore non ha la cache audio, è buona norma selezionare l’opzione ugualmente, soprattutto se si ha intenzione di caricare i propri rip su siti specializzati. Con questa opzione il rip durerà un po’ di più.

Mai spuntare C2, anche se EAC pensa che tu possa usarlo. Moltissimi lettori hanno un’implementazione dell’errore C2 pessima.

eac12Premere “Rileva comandi di lettura ora!”. Lasciare tutto il resto senza spunte, a meno di problemi.
Volendo si può spuntare “Unità con supporto CD-Text (in lettura)” se si decide di vedere se il proprio drive supporta l’opzione. Se può, bene, altrimenti non è importante, difficilmente si avrà la necessità di usarla.

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Se all’inizio si è fatta la configurazione di AccurateRip, la metà superiore dovrebbe essere non modificabile.

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La parte sotto spoiler si può tranquillamente evitare.

Spoiler
Se si ha intenzione di scoprire se il proprio lettore ha bisogno dell’opzione “Compensa lettura nel Lead-In e nel Lead-Out”, disattivare temporaneamente “Usa AccurateRip con questo lettore”, inserire un CD e cliccare “Determina sample di correzione offset in lettura…”.
È importante sapere che l’opzione può essere attivata solo se il proprio lettore può compensare la lettura:- sia in Lead-in che in Lead-out;

– solo in Lead-out con correzione dell’offset positiva;

– solo in Lead-in con correzione dell’offset negativa.

Altrimenti lasciare disabilitata.
Ricordarsi di spuntare “Usa AccurateRip con questo lettore” una volta finito. AccurateRip è sempre una buona idea.

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Quasi tutti i lettori dovrebbero funzionare con queste impostazioni. Se il programma si ferma durante la rilevazione del gap o rileva gap ovviamente errati (come 30 secondi di gap in un album non live), provare con il metodo B o C. Se entrambi falliscono, cambiare da “Sicura” ad “Accurata” e riprovare.

Passo 5: Opzioni metadati

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Qui si può scegliere il provider dei metadati. Si può scegliere tra il plugin di freedb e il supporto nativo di EAC a freedb (e GD3 se lo avete installato). Non ci dovrebbe essere molta differenza tra i due, forse cover e lyrics. Qui si può scegliere a piacere.

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Se si decide di usare il freedb di EAC, le impostazioni dovrebbero essere come nell’immagine.
La mail da inserire può essere anche fittizia. Cliccare “Aggiorna la lista dei server freedb disponibili” e poi spuntare l’ultima opzione.

Passo 6: Opzioni di Compressione

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Impostare come da immagine.

Bisognerà aggiungere manualmente il percorso dove trovare “flac.exe”: se lo avete installato con EAC il percorso probabilmente sarà “C:Program Files (x86)Exact Audio CopyFLACflac.exe”.
Il bitrate e Alta qualità/Bassa qualità non hanno effetto sul rip.

I parametri aggiuntivi da riga di comando da aggiungere per completezza sono i seguenti:

-8 -V -T “ARTIST=%artist%” -T “TITLE=%title%” -T “ALBUM=%albumtitle%” -T “DATE=%year%” -T “TRACKNUMBER=%tracknr%” -T “GENRE=%genre%” -T “PERFORMER=%albuminterpret%” -T “COMPOSER=%composer%” %haslyrics%–tag-from-file=LYRICS=”%lyricsfile%”%haslyrics% -T “ALBUMARTIST=%albumartist%” -T “ALBUM ARTIST=%albumartist%” -T “DISCNUMBER=%cdnumber%” -T “TOTALDISCS=%totalcds%” -T “TOTALTRACKS=%numtracks%” -T “COMMENT=%comment%” %source% -o %dest%

Basta copiare ed incollare e il gioco è fatto.

Nota: la funzione %comment% non funziona (dà il CRC della traccia) per cui è stato aggiunto un commento statico che contiene le informazioni del rip.

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Lasciate tutto senza spunta tranne l’ultima opzione.
Potete scegliere qualsiasi nome per la cover.

Congratulazioni! EAC è impostato correttamente!


PARTE 2: Effettuare il rip dei CD

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Questa guida è stata fatta per EAC 1 beta2, beta3 ed EAC 1.1 e non va bene per le versioni precedenti.

Passo 1: Tag

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Dopo che il programma avrà riconosciuto e compilato i dati il CD, controlliamo che sia tutto a posto.
Se si sta facendo il rip di un CD di musica classica, volendo si possono compilare i campi “Compositore” e quello “Autore CD”. Va ricordato inoltre che il campo del commento non funziona.

Aggiungere la copertina trascinando il file nella finestra di EAC.
In genere una dimensione di 500 x 500 è un buon compromesso, ma si può scegliere una dimensione a piacere (infatti nell’immagine la copertina ha dimensioni maggiori).

Se si ha un box set, cioè un cofanetto contenente più di un CD, si possono usare le opzioni presenti sotto la copertina, altrimenti va lasciato tutto su “1”.

Se si vogliono aggiungere i testi delle canzoni, basta usare il pulsante “Aggiungi” presente accanto ad ogni traccia.

Le impostazioni si possono salvare su un profilo cliccando su “Nuovo” in fondo allo schermo. Quest’operazione non va effettuata ogni volta che si fa un rip.

Passo 2: Rilevazione Gap e CUE Sheet

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Qui ci si prepara per il rip. Assicurarsi che l’opzione “Aggiungi gap a traccia precedente (predefinito)” sia spuntata.

Per prima cosa premere “Rileva Gap”. Se al termine della rilevazione la prima traccia è rossa, allora nel CD è presente una traccia nascosta. In questo caso consultate una guida (in inglese) presente qui.

Successivamente, andate su “Crea CUE Sheet -> File WAV Multipli con Gap (non conformi)”.

In caso si voglia caricare il rip su alcuni forum è consigliato non fare sottocartelle (ad esempio ArtistaAlbum).

In ogni caso, create la cartella se al passo 3 della prima parte (Opzioni EAC – Cartelle) avete selezionato “Richiedi ogni volta” e salvarvici il .cue, altrimenti verrà salvato nella cartella precedentemente scelta. Il nome del file non è importante.

Nota sullo schema di nominazione delle cartelle e dei cue sheet:
È fortemente sconsigliato usare un’organizzazione in cartelle nelle opzioni del nome del file EAC.
Quando si aggiunge una cartella allo schema di nominazione, si aggiunge tutto il percorso nel file.

Questo crea problemi nel caso in cui la cartella non si trovi più nella sua posizione originaria e si decida di masterizzare usando il CUE sheet.

In breve, lo schema nel CUE sheet dovrebbe essere così

FILE “01 Punto & a capo.wav” WAVE

e non

FILE “C:Music883Uno in più1 Punto & a capo.wav” WAVE

Passo 3: Rip

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Finalmente il rip in sé. Dopo essersi assicurati che tutte le tracce che si vogliono rippare siano spuntate, andare su “Azioni –> Verifica & Copia Tracce Selezionate -> Compresse…”. A seconda del lettore, del numero di tracce e dello stato del CD, il rip potrebbe durare dai 10 minuti alle 4 ore. Bisogna pazientare 😆

Ora sapete come effettuare un rip in FLAC con EAC!




2 commenti su “EAC (Exact Audio Copy) – Come impostarlo e come eseguire rip in FLAC

  1. Complimenti per la guida; pur essendo molto tecnica ed io molto ignorante in materia sono riuscito a configurare EAC e rippare correttamente col mio vecchio Plextor Premium II.
    Una domanda : nel menù di EAC è presente la voce “masterizzazione” ma non sono riuscito a caricare i file. In rete non ho trovato nulla al riguardo, è possibile utilizzarla ?
    Grazie

  2. Anch’io faccio i complimenti per la guida che h trovato semplice e dettagliata allo stesso tempo.
    Purtroppo però la trasformazione in .flac non avviene. I file rimangono in .wav.
    Ci sono suggerimenti? Considerate che non credo né di attingere dalla rete (musica e dati) e né di caricare file. Questo affinché non prenderò più dimestichezza con la questione.
    Grazie
    Marco

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