Bambini e incidenti domestici: come rendere una casa a misura di bambino

Bambini e incidenti domestici: come rendere una casa a misura di bambino

La nostra casa ci sembra l’ambiente più accogliente e sicuro, ma non sempre è così.

D’altra parte, lo sappiamo, gli incidenti domestici colpiscono in grande numero le donne, in particolare le casalinghe, coinvolte in oltre il 70% dei casi, ma anche gli anziani, in particolare gli ultraottantenni, i disabili e i bambini, soprattutto i più piccoli.

E proprio di questi ultimi voglio parlare in questo articolo. Come rendere la casa un ambiente un po’ più sicuro per i nostri piccoli? Innanzitutto, pensiamo come un bambino: togliamo dalla vista tutto ciò che potrebbe attrarlo (oggetti luminosi, colorati…) e che si trova in luoghi difficilmente raggiungibili (mobili sospesi, mensole…): i bambini non vedono l’ora di arrampicarsi e superare nuovi “limiti”!

In secondo luogo, disponiamo le cose che usa per giocare alla sua altezza, quindi dotiamo la sua cameretta e, perché no, anche altri locali della casa, di mobili adatti (bassi, con ripiani facilmente raggiungibili). Questi mobili devono essere adeguati all’ambiente in cui si trovano, quindi: in camera vanno bene organizzatori giocattoli e vestiti (per favorire l’autonomia: il bambino in questo modo imparerà a riporre al loro posto i giochi e a scegliere da solo i vestiti da mettere la mattina). Ovviamente vale la regola del “poco è meglio”: pochi giochi, pochi vestiti…in sostanza, è bene dare la possibilità di scelta, ma non con un guardaroba intero (altrimenti i bambini rischiano di perdere di vista l’obiettivo, distrarsi e non raggiungere lo scopo desiderato).

Non c’è bisogno di comprare mobili “per bambini”, ci sono complementi d’arredo che si adattano benissimo allo scopo e, in futuro, potranno essere riutilizzati in altri modi.

È possibile adeguare anche altri ambienti della casa, come dicevo prima. Ad esempio, perché non dotare la cucina di una piccola dispensa a misura di bambino? Potremo “prestare” parte del pentolame al piccolo cuoco, che giocherà imitando i grandi che cucinano. Va benissimo anche un carrello porta verdura o un altro mobile che, sempre pensando al futuro, potrà tornare utile con altro scopo. Ovviamente, in questo caso, il bambino dovrà già essere stabile in piedi (altrimenti, appendendosi, cadrà!) e il carrello non dovrà essere sovraccarico.

In bagno, oltre – come già detto – a togliere tutti gli oggetti pericolosi e nocivi (medicine, detersivi…), facilitiamo le operazioni di lavaggio con pedane e scalette antiscivolo.

Infine, dotiamoci di tutti quegli ausili che ci permettono di rendere in sicurezza scale, prese della corrente, spigoli di tavoli, ecc…! Tali sistemi di sicurezza dureranno pochi anni, per questo si possono anche comprare al mercatino dell’usato, ma dobbiamo sempre assicurarci che siano in ottime condizioni: meglio pochi euro spesi in più, piuttosto che un incidente causato da una protezione scadente!


E voi…come vi siete organizzati a casa? I vostri bambini hanno delle “predilezioni particolari” per certi pericoli?? Raccontateci le vostre esperienze!




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